Corsa leggera: dieci consigli per cominciare
1. Prima di iniziare è fondamentale sottoporsi ad una visita medica preventiva, comprendente anche gli opportuni esami ematochimici e altre valutazione cliniche importanti, come l’elettrocardiografia a riposo e sotto sforzo.
2. Per correre bene, con soddisfazione e molteplici vantaggi e benessere, è indispensabile svolgere un allenamento corretto, progressivo e senza esasperazioni.
3. Prima di iniziare l’allenamento vero e proprio per la corsa è necessario svolgere un periodo (di almeno 4 settimane) di preparazione generale, che consenta di raggiungere un buon livello di efficienza muscolare.
4. Nell’allenamento della corsa è fondamentale non avere fretta, ma “ascoltare” le risposte e le potenzialità del nostro organismo; la gradualità è fondamentale.
5. Nella preparazione è importante almeno per i primi mesi svolgere corse lente (a un ritmo facile che ci permetta di parlare con i compagni di allenamento durante la corsa); otterremo altresì l’effetto, se abbiamo qualche chilo di troppo, di smaltirlo senza difficoltà.
6. L’osservanza di alcune basilari regole alimentari e norme igieniche di vita (evitare il fumo, congruo periodo di sonno, alimentazione completa e corretta) predispongono l’organismo ad una miglior efficienza fisica.
7. E’ importante un adeguato abbigliamento, con particolare attenzione alle calzature, che vanno scelte con l’ausilio di un esperto, in base alla propria struttura fisica, alla superficie (asfalto, sterrato, etc) su cui corriamo e ai chilometri che percorriamo.
8. Nell’approccio alla corsa siate “prudenti”; non sovradimensionatevi, ma imparate a conoscervi durante il running seduta dopo seduta, senza gareggiare in allenamento con voi stessi o con altri; il primo traguardo (è bene non dimenticarlo) è il benessere psico fisico.
9. Se potete dividete la vostra passione per la corsa con altri amici o colleghi; il running è “contagioso” ed in gruppo il tempo passa veloce e c’è modo di divertirsi oltre che di scambiare opinioni e consigli.
10. Se vivete in città, informatevi sui parchi e sui percorsi misurati; abbiate cura di scegliere orari di training nei quali lo smog sia a livelli più bassi.