I consigli dell’allenatore

In queste pagine vi proponiamo due tipi di allenamento, dedicati a chi vuole partecipare alla Stramilano dei 10 Km a ritmo di camminata veloce o, invece, interamente di corsa. Ecco come prepararvi nei mesi che precedono la Stramilano, per avere nelle gambe tutta l’energia per coprire i 10 chilometri del percorso senza problemi.

Camminare veloci alla Stramilano

La corsa è senza dubbio una meravigliosa espressione motoria, ma in questi ultimi tempi molte persone di ogni età stanno scoprendo il cammino veloce e i suoi indubbi vantaggi per la salute e il benessere. E a questo fine ed in preparazione alla Stramilano, che molti vogliono affrontare con un energico passo di marcia, vi parliamo del “walking fitness” e che vantaggi ci può dare.

Corsa leggera: dieci consigli per cominciare

1. Prima di iniziare è fondamentale sottoporsi ad una visita medica preventiva, comprendente anche gli opportuni esami ematochimici e altre valutazione cliniche importanti, come l’elettrocardiografia a riposo e sotto sforzo.

Una Stramilano tutta di corsa

Mancano alcuni mesi alla prossima “Stramilano dei 50.000” ma molti già pensano a come affrontarla con l’obiettivo di correre l’intera prova (10 km), per essere nelle avanguardie delle migliaia di partecipanti o semplicemente per stare al passo di parenti e amici. Il running, se correttamente praticato, garantisce una molteplicità di benefici per la salute con un’enorme valenza preventiva.

Camminare veloci alla Stramilano: il primo mese di allenamento

Prevedere 3-4 uscite alla settimana della durata di 20 minuti ciascuna (la prima settimana), 30 minuti la seconda settimana, 40 minuti la terza settimana e 50 minuti la quarta settimana.

Camminare veloci alla Stramilano: il secondo mese di allenamento

Se avete seguito i nostri consigli relativi al primo mese (con le 3-4 sedute settimanali di gennaio) ora siete in grado di svolgere allenamenti più impegnativi e che vi consentiranno di affrontare la Stramilano dei 50.000 da provetti e rapidi camminatori. Anzitutto vi ricordiamo di porre  sempre attenzione alla massima decontrazione del vostro gesto tecnico: busto ben eretto, spalle e braccia rilassate, un’ottimale proporzione del passo, l’uso delle anche per “ammortizzare” l’impatto al suolo, una respirazione curata e ampia.

Composizione corporea e performance atletica

Da sempre siamo stati abituati a valutare il nostro peso corporeo in kg, controllandone attentamente le variazioni. In realtà questa misura, anche se rapportata alla nostra altezza, non è in grado di fornirci molti dati, in quanto non abbiamo possibilità di capire se la perdita di peso è realmente dovuta ad una diminuzione della parte grassa, così come non è detto che l’ aumento di peso sia sempre dovuto ad un’alimentazione esagerata.